Mi chiamo Ana Maria Borcos
Con un approccio che intreccia antropologia culturale, educazione e neuroscienze, creo spazi guidati dove ragazzi dagli 11 ai 13 anni possono iniziare a costruire il proprio puzzle identitario, senza sentirsi definiti da voti, paure o aspettative.

La mia esperienza con il mondo dei preadolescenti e dell’identità nasce dall’antropologia culturale: dallo studio delle parole, dei contesti, dei simboli e dei modi in cui le persone imparano a raccontarsi.
Nel tempo questo sguardo è cresciuto grazie allo studio dell’educazione, delle neuroscienze, dello sviluppo adolescenziale e delle dinamiche emotive che accompagnano la crescita.
Oggi, con Radici & Ali di Semi per Futuro, il mio obiettivo è creare spazi guidati dove ragazzi dagli 11 ai 13 anni possano iniziare a costruire il proprio puzzle identitario, senza sentirsi definiti da voti, paure o aspettative.
Perché prima di scegliere una strada, un ragazzo ha bisogno di dare parole a chi sta diventando.
Tra infanzia e adolescenza, quando corpo, gruppo, scuola ed emozioni iniziano a cambiare insieme.
Non risposte definitive, ma strumenti per riconoscersi prima di scegliere.
Come tuo figlio può riconoscersi prima delle grandi scelte, senza sentirsi definito da voti, paure o aspettative


